← Tutti gli articoli
Colf, badanti e tate

Lettera di assunzione colf e badante: cosa scrivere prima di firmare

Lettera di assunzione per colf e badante: modello commentato, campi da compilare e differenze tra lavoro a ore e convivenza, con checklist finale.

Famiglia e collaboratrice controllano le due copie della lettera di assunzione

La lettera di assunzione colf mette per iscritto gli accordi: mansioni, orari, paga e condizioni del rapporto. Anche per una badante, partire da questi punti evita di firmare un modulo che descrive un lavoro diverso da quello concordato.

Qui trovi una base originale da copiare e completare, con le spiegazioni separate dal testo contrattuale e due varianti: colf a ore e badante convivente. Il riferimento è il Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) domestico 2025–2028, codice H501, verificato al 21 settembre 2026.

Il modello riguarda un lavoratore adulto assunto direttamente dalla famiglia a tempo indeterminato. Non usarlo senza una verifica specifica per contratti a termine, assistenza esclusivamente notturna, assunzioni di parenti o minori, ingresso dall'estero e situazioni già controverse. È una guida generale alla compilazione: le condizioni del tuo caso vanno controllate prima della firma.

A cosa serve la lettera di assunzione colf?

La lettera permette a famiglia e collaboratore di verificare gli accordi. Deve descrivere il rapporto concreto: non basta scrivere “lavori domestici, compenso come da contratto”. L'articolo 6 del CCNL indica i contenuti dell'accordo individuale e prevede che datore e lavoratore firmino e si scambino la lettera.

Il contratto privato e la comunicazione all'INPS restano due passaggi distinti. Se devi ancora organizzare l'intera assunzione, trovi il percorso nella guida ai passaggi per assumere una colf. Qui ci concentriamo sul documento da preparare insieme.

La fonte per i campi e gli istituti contrattuali è il CCNL domestico firmato 2025–2028, in particolare articoli 6, 9 e 12–14. Quando confronti un vecchio fac simile, controlla anche questi riferimenti: un modulo con molte righe non è necessariamente aggiornato.

Quali decisioni prendere prima di compilare il modello?

Prima dei dati anagrafici, chiarisci il lavoro richiesto e quando deve essere svolto. Livello, convivenza e retribuzione devono essere coerenti con quelle condizioni. Se un campo resta incerto, discutetene prima della firma. Nella copia definitiva non devono restare spazi vuoti.

Prepara identità e codici fiscali delle parti, residenza e domicilio del lavoratore, indirizzo del luogo di lavoro e data di inizio. Poi descrivi le mansioni con esempi concreti: pulizia degli ambienti, gestione della biancheria oppure assistenza alla persona. La sola parola “badante” non determina automaticamente il livello CS: contano le attività, l'autosufficienza della persona assistita e la formazione richiesta dal profilo.

Concorda il compenso lordo, indicando se il valore è orario o mensile. Per una badante, confrontalo con i minimi e livelli applicabili. Prima di impegnarti su una cifra, puoi anche stimare il costo del rapporto: la paga pattuita non coincide con tutta la spesa sostenuta dalla famiglia.

Cosa scrivere nella lettera di assunzione colf e badante?

La base seguente raccoglie i campi comuni. Copia solo il testo del modello, sostituisci ogni indicazione tra parentesi quadre e conserva una sola alternativa per ciascun campo. Integra poi la variante pertinente e gli allegati informativi: le spiegazioni di questa guida non fanno parte della lettera da firmare.

Modello base da completare

Accordo di assunzione a tempo indeterminato per lavoro domestico

Tra il datore di lavoro [nome e cognome, codice fiscale, residenza] e il lavoratore/la lavoratrice [nome e cognome, codice fiscale, residenza, eventuale diverso domicilio valido per il rapporto] si concordano le seguenti condizioni.

1. Contratto applicato e inizio. Il rapporto decorre dal [data] ed è a tempo indeterminato. Si applica il CCNL lavoro domestico 2025–2028, codice CNEL H501, stipulato da FIDALDO e DOMINA per i datori di lavoro e da Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, UILTuCS e FEDERCOLF per i lavoratori, con i successivi aggiornamenti applicabili.

2. Mansioni e livello. Il lavoratore/la lavoratrice è assunto/a al livello [livello verificato], per svolgere [descrizione delle mansioni effettive]. Il rapporto si svolge [senza convivenza / con convivenza: mantenere una sola opzione].

3. Luogo di lavoro. La prestazione si svolge presso [indirizzo]. Per eventuali temporanei spostamenti per villeggiatura o altri motivi familiari è previsto quanto segue: [condizioni concordate, oppure assenza di spostamenti previsti], nel rispetto del CCNL.

4. Orario e riposi. L'orario ordinario è di [numero] ore settimanali, distribuite come indicato nella tabella allegata, che specifica giorni, fasce orarie e pause. Il riposo settimanale è collocato [giorno e condizioni applicabili]. Per la convivenza si completa anche la sezione specifica su riposi, vitto e alloggio.

5. Prova. È concordato un periodo di prova retribuito di [durata applicabile] giorni di lavoro effettivo, secondo l'articolo 12 del CCNL.

6. Retribuzione. La retribuzione lorda pattuita è di euro [importo] [all'ora / al mese], composta da [paga base, eventuale superminimo e ulteriori elementi applicabili, ciascuno con importo]. Il periodo di paga è [periodo]; il pagamento avviene [scadenza] mediante [modalità concordata]. Si applicano gli adeguamenti, gli ulteriori istituti economici e le competenze previsti dal CCNL e dalla legge.

7. Ferie e organizzazione. Il periodo concordato per le ferie annuali è [periodo], nel rispetto dei diritti previsti dal CCNL. L'eventuale tenuta di lavoro [descrizione oppure non prevista] è fornita dal datore. Lo spazio destinato alla custodia degli effetti personali è [descrizione concreta].

8. Contribuzione e altri istituti. Sono dovuti i contributi previdenziali e i contributi di assistenza contrattuale previsti dall'articolo 54 del CCNL per Fondo Colf, Cas.Sa.Colf ed Ebincolf. Si applicano tutti gli altri istituti del contratto e della normativa vigente, inclusi quelli richiamati nell'informativa allegata.

9. Impianti audiovisivi. Nell'abitazione [sono presenti / non sono presenti] impianti audiovisivi. In caso di presenza: [indicazione pertinente e riferimento alla documentazione separata applicabile].

10. Documentazione. Sono consegnati o messi a disposizione con modalità documentata: [elenco dell'informativa sulle condizioni di lavoro, testo del CCNL e altri allegati pertinenti]. Le variazioni non occasionali delle condizioni contrattuali saranno concordate tra le parti e documentate.

Luogo e data [da compilare]. Firma del datore [firma]. Firma del lavoratore/della lavoratrice [firma]. Ciascuna parte riceve la propria copia dell'accordo sottoscritto e dei relativi allegati.

Come completare i punti più delicati

Prova. Per il tempo indeterminato qui trattato, l'articolo 12 prevede 30 giorni di lavoro effettivo per conviventi e livelli D/DS; per gli altri rapporti, 8. Non sono giorni di calendario: se la colf lavora due giorni a settimana, otto giornate effettivamente lavorate si distribuiscono su quattro settimane, in assenza di interruzioni. La prova deve risultare da un atto scritto ed è retribuita.

Compenso. Non compilare la riga economica con un importo “tutto compreso” senza distinguerne le voci. Se concordi un superminimo, chiariscine anche il trattamento con chi segue il contratto. Nessun importo d'esempio della guida sostituisce il controllo dei minimi vigenti alla data di assunzione.

Telecamere. Dichiararne la presenza nella lettera non risolve da solo gli obblighi sulla sorveglianza e sulla protezione dei dati. La firma non è un'autorizzazione generale: fai verificare separatamente impianto, uso e documentazione necessari.

Come adattare il fac simile a una colf a ore?

Per una colf non convivente, indica l'assenza di convivenza e descrivi i turni effettivi. Il numero settimanale da solo non dice quando aspettarsi la prestazione. Una griglia semplice permette a entrambe le parti di controllare la disponibilità concordata e la corrispondenza tra durata totale e singole giornate.

Ecco un esempio organizzativo ipotetico di quattro ore settimanali, da usare soltanto se corrisponde al vostro accordo:

Giorno

Fascia di lavoro

Durata

Martedì

09:00–11:00

2 ore

Venerdì

09:00–11:00

2 ore

Totale


4 ore

Negli altri giorni non sono previsti turni ordinari; il riposo settimanale va indicato secondo il regime applicabile. Una settimana con una giornata aggiuntiva deve essere gestita correttamente anche nella retribuzione. Se invece il cambiamento diventa stabile, concordate e documentate l'aggiornamento dell'orario.

Non scegliere livello e paga in base al solo numero di ore. Una prestazione breve può includere mansioni diverse: la descrizione del lavoro resta il punto di partenza anche per un fac simile di contratto colf da quattro ore settimanali.

Due turni di due ore, martedì e venerdì dalle 9 alle 11, compongono quattro ore settimanali

Cosa cambia per una badante convivente?

Per la badante convivente devi completare anche le condizioni della vita nell'abitazione, senza confonderle con l'orario di lavoro. Specifica vitto, alloggio, riposi e domicilio valido per le comunicazioni. Una formula come “convivente a tempo pieno” non basta a chiarire né i turni né i momenti in cui la persona è libera.

Aggiunta da completare al modello base:

La convivenza si svolge presso [indirizzo]. Sono assicurati vitto e alloggio secondo il CCNL; la sistemazione assegnata è [descrizione]. Il domicilio valido ai fini del rapporto, anche durante le assenze dall'abitazione, è [domicilio indicato dal lavoratore, oppure conferma dell'indirizzo di convivenza durante il rapporto]. La tabella degli orari indica lavoro, pause e riposi. Oltre alla giornata di riposo settimanale [giorno], la mezza giornata aggiuntiva è collocata [giorno e fascia].

Nel regime ordinario il CCNL pone per i conviventi un massimo di 10 ore giornaliere non consecutive e 54 settimanali. Sono limiti, non l'orario da copiare automaticamente. Prevede inoltre almeno 11 ore consecutive di riposo giornaliero e, nelle condizioni dell'articolo 14, un intervallo intermedio di almeno 2 ore.

Il riposo settimanale del convivente è di 36 ore: normalmente 24 la domenica e altre 12 in un giorno concordato. Esiste una specifica possibilità di accordo per una diversa giornata legata alla fede religiosa, disciplinata dall'articolo 13. Organizza chi copre l'assistenza durante i riposi: la presenza della badante in casa non equivale a disponibilità continua.

Se cerchi copertura esclusivamente notturna o una particolare convivenza con orario ridotto, fai predisporre il contratto per quel regime. Non adattare questa base cancellando qualche ora dalla tabella.

Quando firmare, consegnare e comunicare all'INPS?

Prepara e consegna il pacchetto contrattuale prima dell'inizio dell'attività e conserva la prova della consegna. Separatamente, comunica l'assunzione all'INPS entro le ore 24 del giorno precedente l'avvio, anche se festivo. L'obbligo vale anche quando il primo periodo di lavoro è di prova: non si aspetta di decidere se confermare la persona.

Per esempio, con inizio il mercoledì, la scadenza INPS è la mezzanotte del martedì: “entro il giorno precedente” non significa esattamente 24 ore prima del turno. La procedura e i canali sono descritti nella scheda INPS per formalizzare l'assunzione domestica.

Firma e consegna delle copie e invio INPS sono due passaggi distinti prima del primo giorno di lavoro; l’invio INPS scade alle 24 del giorno precedente

Gli obblighi informativi richiedono attenzione anche agli allegati. Il D.Lgs. 152/1997, articolo 1 nel testo vigente disciplina contenuti, termini e rinvii consentiti. Non interpretare i termini previsti per alcune integrazioni come permesso di iniziare senza documentazione: far predisporre tutto prima rende più semplice verificare e conservare le informazioni.

Nell'informativa verifica anche ferie e altri congedi retribuiti, eventuale formazione, procedura e preavviso di recesso, straordinari e cambi di turno, enti destinatari dei contributi. Quando usi un rinvio consentito, indica la disposizione pertinente e rendi disponibile il contratto: la frase “vale il CCNL” non dovrebbe lasciare il lavoratore senza un riferimento consultabile. Le condizioni individuali, come paga e turni concordati, devono comunque restare riconoscibili.

La lettera non esaurisce la gestione successiva. Tieni a portata la guida ai contributi INPS di colf e badanti e organizza i dati per preparare la prima busta paga.

Cosa controllare prima dell'ultima firma?

Rileggi il documento insieme al collaboratore e confrontalo con la settimana di lavoro che avete organizzato. Se una persona può leggere la lettera e ricostruire mansioni, turni, paga e riposi senza chiedere spiegazioni, avete eliminato molte delle ambiguità più comuni. Controllate anche che ciascuno riceva gli stessi allegati.

  • Tutti i campi sono completati e le alternative non pertinenti sono state eliminate.

  • Livello e mansioni descrivono il lavoro effettivo; il riferimento contrattuale è H501.

  • Orari, pause e riposi sono compatibili tra loro; le ore della tabella tornano.

  • La paga è indicata al lordo, con componenti, periodo e modalità di pagamento.

  • Prova, ferie, spazi personali e condizioni della convivenza sono espliciti quando applicabili.

  • Informativa, CCNL e allegati sono disponibili; firma e consegna sono documentate.

  • La comunicazione INPS è programmata entro il termine, anche per la prova.

Dopo aver firmato la lettera di assunzione colf o badante, puoi tenere calendario, assenze e cedolini in Cedolina: famiglia e collaboratore ritrovano nello stesso posto i dati del rapporto.

Ferie, ore e buste paga: tutto in ordine, senza rincorrere nessuno.

Calendario condiviso con la tua collaboratrice, documenti e conteggi sempre aggiornati. Ti registri in 3 minuti e per chi lavora in famiglia è gratis per sempre.

L'app Cedolina: calendario condiviso con ferie, malattie e permessi